NUOVO CASELLO PER L'AEROPORTO PRONTO FRA TRE ANNI. Un nuovo Casello che potrebbe diminuire l'inquinamento di Caselle? SI, potrebbe diminuirlo, ma...

Il territorio di Caselle oltre a quello che già c'è... come ormai tutti sanno... sarà interessato da nuove infrastrutture, tra cui la "TAV - Ferrovia ad Alta Velocità" e la "SI-TA-VE - Sistema Tangenziali Venete"... Nuove opere che vanno ad aggiugersi alle Cave e alle Discariche esistenti e/o in corso di realizzazione. Oltre questo, che sarebbe già tanto, ci sarà anche il potenziamento del Quadrante Europa e la costruzione della Terza Corsia dell'A22. Ovviamente a tutto questo dobbiamo aggiungere che da anni esiste anche l'Aeroporto Catullo e che è anche stato prevista la realizzazione del nuovo Casello sull'A22 dedicato all'Aeroporto... che secondo le ultime ipotesi dovrebbe essere realizzato proprio davanti all'Aerostazione (vedi foto qui sotto). Ovviamente tutto questo non fa che aumetare l'inquinamento nell'immediato intorno di queste infrastrutture e quindi anche su Caselle.
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Qualche giorno fa sul Corriere del Veneto è uscito un articolo (vedi sotto) nel quale si annuncia che fra tre anni il NUOVO CASELLO per l'AEROPORTO sarà pronto. E su questo ho dei dubbi forti, visto che, ad esempio, per la Realizzazione del nuovo casello di Castelvetro Piacentino (PC) dalla presentazione dello Studio di Impatto Ambientale del 27 Ottobre 2006 al rilascio del Decreto di Compatibilità Ambientale del 26 Giugno 2009, solo per adempiere alla procedura di V.I.A. - Valutazione di Impatto Ambientale sono occorsi quasi tre anni.
Che si dichiari quindi che il nuovo Casello per l'Aeroporto Catullo possa essere pronto dopo sottoposizione alla VIA fra tre anni... la vedo dura. A meno che l'Aeroporto Catullo non presenti il Nuovo Casello sull'A22 come Osservazioni alla V.I.A. della Terza Corsia dell'A22. Ma anche qui... la vedo dura, visto che per la SI-TA-VE a causa di modifiche chieste al tracciato presentato nel Procedimento V.I.A. per queste modifiche è stato riaperto il termine per presentare le Osservazioni. A meno che l'Aeroporto Catullo non pensi di realizzare il Nuovo Casello senza la Valutazione di Impatto Ambientale, come ha realizzato tutto quello oggi esistente
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L'articolo del Corriere del Veneto inizia cosi: "Salvo imprevisti, il casello dell'aeroporto Catullo dovrebbe essere pronto e funzionante tra circa tre anni". Ed io aggiungo... se l'imprevisto sarà la V.I.A. (che non dovrebbe essere un imprevisto) che fra tre anni il Casello sia pronto... io la vedo dura. Una cosa è certa la Großa Porkatha, come avevo definito ancora nel 2008 il nuovo casello per l'Aeroporto Catullo (vedi sotto) che allora era stato ipotizzato... e che oggi è ancora previsto nel P.A.T. di Sommacampagna, quella Großa Porkatha che sarebbe costata 45 milioni di Euro (vedi sotto) almeno quella... non dovrebbe essere MAI più realizzata.
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Se invece della verrebbe realizzato il Nuovo Casello per l'Aeroporto, come ultimamente ipotizzato, questo si potrebbe migliorare la situazione ambientale di Caselle (se prima sottoposto a V.I.A.) dato che toglierebbe milioni di km di traffico che impatta direttamente sull'abitato di Caselle, come avevo già ipotizzato, giovedi 1 Luglio 2010, in questo messaggio: "Il NUOVO CASELLO per l'AEROPORTO nel posto GIUSTO al momento GIUSTO e... la 3^ CORSIA sulla A22, ora NON SERVE PIU"... che conteneva una serie di schemi che evidenziavano i KM risparmiati ... "giri dell'oca" con il Nuovo Casello dell'Aeroporto.... dove e come vorrebbero oggi realizzarlo.
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Per chi provviene da Modena e deve recarsi all'Aeroporto, con il Nuovo Casello sull'A22, sarebbero 9,9 km in meno da percorrere e quasi 10 km in meno di inquinamento. Per chi provviene da Venezia e deve recarsi all'Aeroporto il risparmio in Km e di inquinamento sarebbe di 6,1 km in meno.
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Per chi provviene dal Trentino Alto Adige, con il Nuovo Casello sull'A22, il risparmio sarebbe minimo, 1,2 km in meno, ma anche qui con un indubbio vantaggio, diminuzione del traffico sulla Tangenziale Ovest di Verona.
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Il vantaggio per Caselle con la realizzazione del Nuovo Casello sull'A22 per l'Aeroporto ci sarebbe anche per i viaggiatori provenienti da Milano, che ora escono al Casello di Sommacampagna sull'A4 e poi percorrono le strade comunali. Se le auto rimanessero sull'Autostrada e invece di uscire a Verona Nord uscissero al nuovo Casello per l'Aeroporto... il risparmio sarebbe di 7,8 km.
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Se tutti questi risparmi di Km per le diverse direzioni, da Sud, da Est, da Ovest e da Nord... vengono moltiplicati per i milioni di auto che accedono all'Aeroporto dove spesso un'auto porta il viaggiatore per partire e poi ritorna per portare il viaggiatore a casa... la diminuzione dei milioni di Km percorsi potrebbe diminuire l'inquinamento su Caselle.
Inquinamento che avrà comunque da aumentare data la realizzazione della Nuova Autostrada. la SI-TA-VE - Sistema Tangenziali Venete, che se invece di essere realizzata ad Est e a Nord di Caselle, fosse realizzata "in aderenza all'A4" (vedi sotto evidenziata con linea rossa) e poi tutte e due queste "Autostrade tra loro aderenti"... dovrebbero essere adeguatamente mitigate.
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La SI-TA-VE in aderenza all'A4 oltre al NON creare nuovo inquinamento a Nord di Caselle essendo più corta di circa un km, farebbe si che anche qui milioni di Km di transiti fossero ridotti con minor impatto sull'ambiente.
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Ovviamente le DUE Autostrade poste in aderenza tra di loro, nel tratto più immediato al centro abitato di Caselle dovrebbe essere ricoperta da una Galleria Artificiale, ricoperta poi da un Parco a Verde Pubblico che unisca la Zona Artigianale di Caselle con la parte residenziale.
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Prima di concludere vorrei ricordarvi un messaggio pubblicato sabato 24 luglio 2010 che aveva questo titolo: "Il "ponte" tra la V.I.A. e la V.A.S. può essere la "C.E.A. Cumulative Effects Assessment" (Valutazione degli impatti cumulativi)" nel quale evidenziavo la necessità di quantificare gli effetti cumulativi degli impatti ambientali creati dalla sommatoria generata dalle diverse infrastrutture che impattano sul territorio e sulla salute pubblica della popolazione residente a Caselle.
Una cosa è certa... con la Legge Regionale Veneto del 26 marzo 1999, n. 10 (BUR n. 29/1999)è stata approvata la "DISCIPLINA DEI CONTENUTI E DELLE PROCEDURE DI VALUTAZIONE D’IMPATTO AMBIENTALE" e per il sottoscritto... per il territorio di Caselle deve essere quantificato tutto l'impatto ambientale creato dalla crescita e dal potenziamento delle infrastrutture da dopo quella data, in modo da realizzare opere di Mitigazione, di Compensazione, di Risanamento, di Restauro e di Ripristino Ambientale.
Dopo questo... solo allora, come riportato sull'articolo del Corriere di Verona: "il Catullo nei prossimi tre anni dovrebbe accrescere del 50% il numero dei passeggeri, passando dai tre milioni di oggi ai 4 milioni e mezzo". Limite che secondo il Presidente dell'Aeroporto Catullo dovrebbe essere superato, visto che nello stesso articolo viene questo riportato: "Nei prossimi tre o quattro anni c'è la possibilità di arrivare a sei milioni di passeggeri, e a quel punto bisogna farsi trovare pronti con le nuove infrastrutture se non vogliamo creare disagi ai viaggiatori e a tutta la città".
Da anni il sottoscritto sostiene che - in particolare - l'Aeroporto Catullo dovrebbe sottoporre a V.I.A. quanto realizzato e potenziato almeno dal 1999 ad oggi. E per quanto riguarda il nuovo da realizzare e/o da potenziare (a partire dal Piano di Sviluppo Aeroportuale) tutto questo dovrebbe essere sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica.
Se mi consente... caro Presidente dell'Aeroporto Catullo... visto che "non vuole creare disagi ai passeggeri e a tutta la città"... quand'è invece che pensa di diminuire i "disagi" della popolazione di Caselle e di Dossobuono... magari cominciando con una Pista Ciclabile... come avevo scritto... lunedì 25 ottobre 2010 in questo messaggio: "Egr. Sig. Pres. Aeroporto Catullo... MI CONSENTA di suggerirLe come spendere il ribasso d'asta gara nuova Aerostazione Low Cost?"

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