Il titolo dell'oggetto di oggi è lungo e quindi lo ricopiamo qui: "Se la VAS della Variante n° 2 al PUA del Quadrante Europa non verrà fatta... quella che sembra una mezza sconfitta... potrebbe essere una mezza vittoria... visto che poi sarà di obbligo la VIA?".
Visto che sul sito web della Regione Veneto inerente alla VAS - Valutazione Ambientale Strategica dove vengono pubblicati i PIANI e i PARERI MOTIVATI (me ne sono accorto solo oggi) - hanno pubblicato il PARERE MOTIVATO n. 121 del 21 Maggio 2026 ad oggetto: "Variante n. 2 al Piano Particolareggiato (PUA) n. 711_125 denominato “QUADRANTE EUROPA AREA NORD” (Variante Normativa) nel Comune di Verona. Verifica di Assoggettabilità a VAS, ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. 152/2006 e del Regolamento regionale in materia di VAS n. 3/2025"... ora vediamo cosa farà - di concreto - il Comune di Sommacampagna?

Se nel Parere Motivato - al punto n° 4 delle Raccomandazioni della Commissione - leggo questa frase: "con riferimento al contributo espresso dal Comune di Sommacampagna, acquisito al prot. Reg. n. 207335 del 07/04/2026 si raccomanda, anche in sede progettuale delle opere previste, conseguentemente alle modifiche normative di cui alla Variante in oggetto, ogni necessario e opportuno confronto tra il proponente, il Comune di Verona e il contermine Comune di Sommacampagna, al fine di definire adeguatamente le tematiche evidenziate nel contributo citato"... posso evidenziare che - finalmente - è stato stabilito che il Consorzio ZAI (con il Comune di Verona) deve trovare un Accordo con il Comune di Sommacampagna anche e per le Opere di Mitigazione Ambientali.
Dopo aver ricordato il
Punto n° 4 delle Raccomandazioni evidenziamo anche i
punti 1 e 2 che cosi recitano:
1. vengano messe in atto tutte le indicazioni, mitigazioni e/o compensazioni previste nel Rapporto Preliminare di Assoggettabilità a VAS; 2. vengano recepite le indicazioni e/o prescrizioni previste nei pareri delle Autorità Ambientali consultate;

Anche il punto n. 3 è significato, ma dato che è troppo lungo da copiare evidenziamo solo il paragrafo finali che contiene queste raccomandazioni: "Si richiama e ribadisce qui, in considerazione della natura strategica dell’intervento conseguente alla modifica normativa, l’attivazione del previsto sistema di monitoraggio con riferimento a mobilità, atmosfera, rumore, sicurezza come riportato in apposita sezione del RPA esaminato ove è indicato in particolare che “…gli impatti indiretti potranno essere valutati e mitigati in sede di progettazione esecutiva degli interventi attuativi, anche attraverso eventuali procedure autorizzative specifiche (VIA, analisi acustiche, monitoraggi viabilistici …”;".

In sostanza quando quelli del Consorzio ZAI poi andranno a realizzare le opere previste dal PUA... dovranno fare la VIA, le analisi acustiche, i monitoraggi viabilistici… ecc.. ecc e tutto questo la dovranno fare in accordo con il Comune di Sommacampagna... sempre che il mio Comune voglia effettivamente farlo... a protezione dell'abitato di Caselle.
Ovviamente - nel Parere Motivato - hanno anche riportato la sintesi delle mie Osservazioni alla VAS
Se - a quanto pare - non hanno tenuto benchè conto delle mie Osservazioni alla VAS - visto che queste sono state valutate dal progettista della VAS (su incarico del Consorzio ZAI) e del Comune di Verona - una mezza vittoria c'è stata... visto che poi per i Progetti la VIA la dovranno comunque poi fare.
Per concludere il post di oggi - per la mezza sconfitta, ma che è anche una mezza vittoria - ricordiamo questo paragrafo: "Il secondo contributo di cui sopra riscontra in particolare alcuni aspetti connessi alla fase progettuale con particolare riferimento alle tempistiche di realizzazione della Gronda interna e ai collegamenti e sbocchi rispetto alle viabilità esistenti; ritenendo utile che il successivo progetto contenga opportune specifiche in merito e che tali indicazioni vengano precisate all’interno di un confronto tecnico-amministrativo al quale il Comune di Sommacampagna si rende disponibile, anche al fine di non gravare ulteriormente sul territorio della relativa frazione di Caselle, adottando opportuni interventi di mitigazione ambientale."
E dato che è una mezza vittoria concludiamo con questo altro paragrafo: "
Tutte le considerazioni riportate nei citati contributi dovranno in ogni caso essere oggetto di particolare attenzione nell’ambito delle successive fasi progettuali degli interventi previsti, conseguenti alla variante normativa in questione, variante che determina effetti indiretti come evidenziati nel RPA esaminato, da considerare e definire nelle successive fasi autorizzative, inclusa altresì la Verifica di assoggettabilità a VIA “regionale” per il progetto delle infrastrutture ferroviarie connesse al terminal ferroviario intermodale."
Visto che il mio vero obiettivo - nel presentare le Osservazioni alla VAS del PUA Area Nord del Consorzio ZAI - era che il nuovo Scalo Ferroviario (
con nuovi binari lunghi 750 metri) avesse da essere sottoposto a Verifica di Assoggettabilità a VIA - Valutazione di Impatto Ambientale se per la VAS è una mezza sconfitta per la VIA è una mezza vittoria?
E se "qualcuno" vuole querelarmi (e/o già mi ha querelato) non me ne frega nulla e niente... in quanto quello che ho ottenuto... non è una vittoria mia... ma è una vittoria per Caselle... al fine che il Consorzio ZAI cominci ad applicare la VIA (sulla quale prossima e obbligata VIA comunque bisognerà stare molto attenti).
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