Ampliamento di Cava Ceolara: un Procedimento da Archiviare... perche manca il "Titolo di Disponibilità dei Terreni" (e... altro)?

Visto che giorno è oggi (ma ve lo spiego dopo il perchè evidenzio questo giorno con questa data) credo che - in merito al Procedimento Autorizzativo Unico Regionale PAUR 18/26 - relativo all'Ampliamento di Cava Ceolara... sia necessario scrivere alcune considerazioni e ricordare anche dei dettagli che poi meriterebbero una risposta a questa Domanda: "Ampliamento di Cava Ceolara: un Procedimento da Archiviare perche manca il "Titolo di Disponibilità dei Terreni (e altro)"?".

E se questa soprastante immagine è di ieri 12.07.2026, questa sottottostante immagine satellitare è l'unione di due foto... la metà sulla sinistra è del 20.02.2025 e la metà sulla destra è del 25.03.2026 e dall'esame di questa foto è evidente che la Cava Ceolara è quasi aderente alla Ferrovia e va ricordato che la Ferrovia è anche il Confine Comunale tra il Comune di Sona ed il Comune di Sommacampagna.

Prima di procedere va ricordato che l'Autorizzazione "a scavare" in Cava CEOLARA è scaduta dal 31.12.2024 - ed entro il 31.12.2026 dovrebbero anche concludere i lavori di ripristino ambientale - e ad oggi risulta ancora aperto il Procedimento n. 6193/25 con il quale la Regione Veneto potrebbero anche concedere la Proroga.

Una Proroga "a scavare" per  la quale serve prima una proroga dei termini previsti nella Convenzione del 21.02.1997 (tra il Comune e la SEV srl) che scadrebbe il 21.02.2027, proroga che però il Comune - con la Delibera n. 8 del ad oggetto: "Approvazione testo schema d'atto per l'utilizzo dei terreni oggetto della convenzione rep. n. 74907/1997 , come da prescrizioni richieste dal Consiglio Comunale con Deliberazione n. 25 in data 08.05.2025"... 

Proposta n. 16 del 23.01.2023 - Delibera di Consiglio n. 8 del 29.01.2026 - Atto di affitto per 6 Anni 

Una proroga della Convenzione del 1997 che avrebbe anche concesso... ma solo per l'asportazione dei limi - che dicono avrebbero in modo imprevisto e imprevedibile trovato sul fondo della Cava Ceolara - il che ovviamente non è per niente vero che siano stati ritrovamenti imprevedibili e imprevisti ... visto che li avrebbero trovato i limi... si sapeva dal 1986 (vedi queste sottostanti immagini). 


Della quale esistenza del limi il sottoscritto ne aveva evidenziato la posizione nella PEC del 01.02.2029 che aveva questo oggetto: "OSSERVAZIONE n° 02 - Istanza VIA 72/2018 - Ampliamento in approfondimento della Cava di Sabbia e Ghiaia denominata “Ceolara” sita in Sommacampagna - VR con “Proponente” S.E.V. srl [ presentata su terreno di Nuda Proprietà Comunale ] con PROPOSTA di VARIANTE al P.A.T. e al P.I. per realizzare un “PARCO URBANO”".

Dopo questa breve premessa torniamo al perchè oggi sarebbe una data particolare... è questo motivo consiste nel fatto che - entro oggi - i proponenti dell'Ampliamento di Cava Ceolara avrebbero dovuto presentare tutti i documenti mancanti... pena l'archiviazione del procedimento in corso.

Ciò premesso analizziamo ora due documenti della Regione Veneto a partire dal Primo Documento che porta la data del 27.05.2026  e se il cui oggetto termina con questa frase: "Richiesta di completamento documentale".  

 
Da subito... va evidenziato che questo documento non è stato inviato al Comune di Sona che è un "Comune Interessato" (visto che confina a pochi metri dalla Cava Ceolara) e pertanto già questa mancanza di coinvolgimento del Comune Interessato di Sona... sarebbe un motivo sufficiente a rendere nulla ed illegittima l'Istanza relativa a questo Procedimento?


In merito al fatto che il Comune Interessato di Sona doveva essere coinvolto nel Provedimento posso ricordare che questo era stato riportato nella Istanza di Ampliamento in approfondimento di Cava Ceolara (vedi sopra) e che il Comune di Sona aveva anche presentato delle Osservazioni (vedi qui sotto).


Dopo aver ricordato che nel Procedimento non è stato coinvolto come Comune Interessato il Comune di Sona - come invece era accaduto nella precedente autorizzazione - torniamo nel prendere visione delle seconda parte della Comunicazione della Regione Veneto.



Se di questa seconda pagina, evidenziamo questo primo paragrafo: "Con nota prot. n. 213633 in data 10/04/2026, gli scriventi Uffici, ai sensi dell’art. 27-bis, comma 2 del D.Lgs. n. 152/2006, hanno comunicato al Proponente ed agli Enti e Amministrazioni potenzialmente interessati e comunque competenti ad esprimersi sulla realizzazione e sull’esercizio del progetto, l’avvenuta pubblicazione sul sito web dell’Unita Organizzativa VIA della documentazione e degli elaborati progettuali trasmessi dal proponente" è evidente che il Comune Interessato di Sona non è stato coinvolto nel Procedimento?

Di questa pagina evidenziamo questo altro paragrafo: "Tutto ciò premesso, ai fini del completamento della documentazione necessaria alla valutazione dell’istanza da parte di tutti i soggetti coinvolti nel procedimento, si richiede a codesta Ditta di trasmettere i chiarimenti sopra esposti agli uffici della U.O. Valutazione Impatto Ambientale... entro 30 giorni dal ricevimento della presente ai fini della conclusione della fase di verifica di completezza documentale ai sensi di quanto disposto dal Regolamento regionale n. 2/2025, Allegato A, lettera F) FASE 3" e pertanto - oltre a ricordare che il Comune Interessato di Sona non è stato coinvolto nel Procedimento evidenziamo che entro il 27.06.2026 avrebbero dovuto completare l'invio di tutta la Documentazione che era ancora mancante?

Sempre di questa pagina ricordiamo anche questo SIGNIFICATO paragrafo: "Si fa presente che, ai sensi di quanto previsto dal Regolamento regionale n. 2/2025, Allegato A, lettera F) FASE 3, qualora il Proponente non provveda a riscontrare alla presente nei termini previsti, l’istanza verrà archiviata dalla scrivente struttura competente per la VIA"... che è talmente chiaro che non merita nessun commento.


E da questa ultima pagina - del primo documento della Regione - parrebbe che a questa comunicazione avessero ALLEGATO anche questi tre documenti: (A) Copia con segnatura Prot.N.0006871-2026.pdf - (B) copia_cortesia_273509-2026.pdf - (C) 26002_228-fo_CDS_sommacampagna_integrazione.pdf

Ma a quanto pare nell'inviare l'Allegato C - a titolo "CDS Sommacampagna Integrazione" la Regione Veneto ha commesso un errore dimenticandosi di inviare un quarto allegato il cui file... ha questo titolo: "Cava Ceolara_2026.8305_AMB_015_richiesta verifica documentazione-signed.pdf" che qui sotto ricordiamo.


E ovviamente - di questo documento - evidenziamo questo paragrafo: "In riferimento alla richiesta di verifica documentale di cui all’oggetto, si informa che il progetto dovrà dare riscontro a quanto previsto dall’Atto Aggiuntivo alla Convenzione transattiva rep. n. 74907 Racc. n. 21031 sottoscritta in data 21/02/1997 tra il comune di Sommacampagna e la ditta SEV s.p.a. oggi SEV. S.r.l. (P.I. 01293070239), registrato in data 23/04/2026 serie 3, n. 436., con particolare riferimento alle prescrizioni del punto N)"... ed è pertanto evidente che se la SEV - in data 23.04.2026 aveva sottoscritto l'Atto Aggiuntivo era già a conoscenza dell'esistenza di questo?


Ma - stranamente - in data 11.06.2026 la Regione Invia una nuova Comunicazione il cui oggetto termina con questa frase: "Richiesta di completamento documentale integrativa (D. Lgs. 152/06, articolo 27-bis, comma 3)"... e anche questa senza essere stata inviata al Comune Interessato di Sona.


E di questa seconda documentazione evidenziamo questa frase: "Con nota prot. n. 293503 in data 27/05/2026, gli scriventi Uffici, ai sensi dell’art. 27-bis, comma 2 del D.Lgs. n. 152/2006, hanno trasmesso una richiesta di completamento documentale relativa al procedimento in argomento. Per errore materiale in fase di protocollazione in detta nota non si è tenuto conto delle richieste del comune di Sommacampagna, pervenute con nota prot. n. 251925 del 04/05/2026. Pertanto la stessa si allega alla presente e si chiede al proponente di tenerne conto per la predisposizione della documentazione richiesta".

Dato che la Regione Veneto si è dimenticata di inviare alla SEV srl la Lettera del Comune del 30.04.2026 - pervenuta in regione il 04.05.2026 - decidono di prorogare i termini per presentare la Documentazione Integrativa (che sarebbero scaduti il 27.06.2026 entro 30 giorni dall'invio della Richiesta che porta la data dell'11.06.2026) e pertanto i termini per la presentazione della Documentazione Integrativa sarebbero stati prorogati (con una procedura anomala) all'11.07.2026.

Secondo documento della Regione Veneto che comunque - anche questo - si conclude con questa frase: "Si fa presente che, ai sensi di quanto previsto dal Regolamento regionale n. 2/2025, Allegato A, lettera F) FASE 3, qualora il Proponente non provveda a riscontrare alla presente nei termini previsti, l’istanza verrà archiviata dalla scrivente struttura competente per la VIA.".

Dato però che l'11.07.2026 era Sabato, forse... è oggi - Lunedi 13.07.2026 - che scadono i termini

Tutto ciò premesso, proviamo a fare una 
SINTESI di quanto sta accadendo in CAVA CEOLARA?

Cava Ceolara (per la maggior parteè di proprietà Comunale (caso unico in Italia).

Il Procedimento n. 6193/25 - per la proroga dell'attuale Autorizzazione - non si è ancora concluso.

3° Se per Procedimento n. 6193/25 serve la Reiterazione della VIA... slitta anche la data della Proroga.

4° E' possibile autorizzare un ampliamento di Cava se l'autorizzazione in vigore non è stata prorogata?

5° Il Comune ha concesso una Proroga della Convenzione del 1997, ma... solo per asportare i limi

6° Essendo una cava di proprietà di due soggetti... manca il Titolo per la disponibilità dei Terreni, in quanto - ad oggi - non esiste nessuna Delibera di Sommacampagna che abbia concesso un generico ampliamento di Cava Ceolara... se non finalizzato ad asportare i limi che avrebbero rinvenuto.


In merito alla non ancora concessione dell'attuale autorizzazione ricordiamo una PEC del 09.03.2026 ad oggetto: "“CAVA CEOLARA” - Procedura Codice n° 6193/2025 – RISCONTRO alla Comunicazione del Responsabile del Procedimento - ricevuta in data 05.03.2026 ed avente il prot. n. 0149654". 

Per concludere in merito all'IMPREVISTO... IMPREVEDIBILE e quindi un... CASO... PER CASO e... CASUALE scoprire che li sotto il fondo di Cava Ceolara c'erano dei LIMI, mi sia permesso di ricordare tre PEC scritte tra il 2018 e il 2019?

PEC del 10.12.2018 ad oggetto: “OSSERVAZIONE n° 01 - Istanza VIA 72/2018 - Ampliamento in approfondimento della Cava di Sabbia e Ghiaia denominata “Ceolara” sita in Sommacampagna - VR con “Proponente” S.E.V. srl [ presentata su terreno di Nuda Proprietà Comunale ]”.

PEC del 31.12.2018 ad oggetto: “Cava Ceolara in Comune di Sommacampagna - Visto che il 31.12.2018 è scaduta la DRGV n° 7 del 22.01.2008, ora devono essere sospesi tutti i lavori all’interno della Cava Ceolara?.

ad oggetto: “OSSERVAZIONE n° 02 - Istanza VIA 72/2018 – Ampliamento in approfondimento della Cava di Sabbia e Ghiaia denominata “Ceolara” sita in Sommacampagna - VR con “Proponente” S.E.V. srl [ presentata su terreno di Nuda Proprietà Comunale ] con PROPOSTA di VARIANTE al P.A.T. e al P.I. per realizzare un “PARCO URBANO”


Allora - ancora nel 2018/2019 - avevo avvisato tutti evidenziando che se avessero scavato sotto il fondo di Cava Ceolara dove volevano scavare... avrebbero trovato dei depositi di LIMI della lavorazione della ghiaia.

Le mie Osservazioni erano state anche lette da chi aveva presentato il progetto di ampliamento in approfondimento della Cava Comunale ed erano anche state "contro dedotte" dal Proponente, respingendo tutte le mie Osservazioni allora presentate supportate anche da foto che rappresentavano dove - in Cava Ceolara con delle foto del 1986 - si comprendeva bene dove poi avrebbero trovato i limi... PER CASO e... CASUALE per poi scoprirli in modo IMPREVISTO... IMPREVEDIBILE. 



Commenti