Se il Corriere di Verona pubblica un articolo a titolo: "Tav Brescia-Verona, l’ok della Regione" con sottotitolo: "Approvata la delibera sulla compatibilità ambientale. Più vicino l’avvio dei cantieri"... posso ricordare che il titolo dell'articolo (e sottotitolo) è errato sia nella forma che nella sostanza?

Giovedì 26 Marzo 2015 avevo pubblicato un messaggio con questo titolo: "Se il SINDACO, la GIUNTA e tutto il CONSIGLIO COMUNALE di Sommacampagna non riescono a comprendere che devono pretendere e devono chiedere la VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI CUMULATIVI degli IMPATTI AMBIENTALI creati dalle INFRASTRUTTURE TRASPORTISTICHE sovracomunali che impattano su Caselle, la situazione del nostro paese andrà a peggiorare sempre di più... invece di migliorare".
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In quel messaggio avevo evidenziato che con la Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 254 / DGR del 03/03/2015 avente ad oggetto: "CEPAV DUE - Infrastrutture ferroviarie strategiche definite dalla legge obiettivo n. 443/01 - Linea AV/AC Torino - Venezia, tratta Milano - Verona, lotto funzionale Brescia - Verona. Comuni di localizzazione: Peschiera del Garda, Castelnuovo del Garda, Sona, Sommacampagna, Bussolengo e Verona (VR) e Comuni in Regione Lombardia. Procedura di Via statale e legge obiettivo (d.lgs n. 152/2006 e successive modifiche integrazioni - lo n. 443/2001 - lr n. 10/1999 e successive modifiche e integrazioni)... anche la Regione Veneto... ha messo su carta cosa pensa della FERROVIA TAV... ricordando più volte la questione: EFFETTI CUMULATIVI.
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Ma Giovedi 26 Marzo - non essendo stata ancora pubblicata la DGRV 254/2015... ne sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto e tanto meno sul sito web del Ministero dell'Ambiente su ViViCaselle non avevo pubblicato oltre... se non evidenziando che comunque la Regione Veneto - in merito alla FERROVIA TAV - chiedeva approfondimenti sulla questione: EFFETTI CUMULATIVI.
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Ma oggi leggendo il Corriere di Verona dopo aver visto pubblicato un articolo a titolo: "Tav Brescia-Verona, l’ok della Regione" con sottotitolo: "Approvata la delibera sulla compatibilità ambientale. Più vicino l’avvio dei cantieri"... è evidente che il titolo e il sottotitolo è sbagliato perchè la Regione Veneto ha solo espresso un parere e non ha approvato nulla... perchè l'approvazione del Decreto di Compatibilità Ambientale... spetta al Ministero dell'Ambiente e... non alla Regione Veneto.
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Si avvicina l’inizio dei lavori per la Tav tra Brescia e Verona. È stata pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione (Bur) la delibera dell’assessore all’Ambiente Maurizio Conte che dà parere positivo alla compatibilità ambientale dell’opera. Ora il parere verrà trasferito a Roma e in particolare al Cipe, cui toccherà l’approvazione del progetto esecutivo che prelude all’avvio dei cantieri. Nel suo tratto veronese, la futura linea ferroviaria ad alta velocità attraversa i comuni di Peschiera, Castelnuovo, Sona, Sommacampagna. In larga parte, il tracciato scorre parallelo a quello dell’autostrada A4. Sono previste una serie di gallerie artificiali, tra cui quella sotto il santuario della Madonna del Frassino a Peschiera, uno scavalco del Mincio con un viadotto di circa 400 metri. Per le esigenze dei cantieri, era prevista l’apertura di una cava nel comune di Castelnuovo su una superficie di 17 ettari da cui estrarre circa 750.000 metri cubi di materiale: ma il proponente ha rinunciato, tenendo presente «le elevate quantità di materiali inerti disponibili sul territorio». 
Siamo ora alla conclusione di un lungo iter, passato attraverso la conferenza dei servizi e la presentazione, da parte dei Comuni interessati, di tutta una serie di osservazioni. Nel dare giudizio positivo sulla compatibilità ambientale del progetto, la Regione Veneto ha dato alcune prescrizioni per lo sviluppo del progetto esecutivo. Vengono ribadite, in particolare, tutte quelle a tutela del Santuario. Altro punto delicato riguarda il passaggio nei pressi dell’oasi naturalistica del laghetto del Frassino, per cui è previsto un monitoraggio costante (una volta al mese) delle acque. Per quanto riguarda invece la tratta tra Verona e Padova, siamo invece ancora alla definizione del progetto definitivo che va ultimato entro la fine di agosto (prorogata di tre mesi la precedente scadenza di maggio). Nella tratta veronese, il vero nodo da sciogliere ancora è quello che riguarda l’attraversamento di San Bonifacio. L’amministrazione comunale ha ufficiosamente concordato uno spostamento del tracciato a sud, lungo la strada Porcilana, perché il passaggio in paese avrebbe costi sociali (abbattimenti di edifici, tempi dei cantieri) altissimi. L’obiettivo è alla portata, ma manca ancora l’ufficialità. 
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Se noi adesso andiamo a leggere la "nota per la trasparenza" che è scritta nella DGRV 254 del 3 Marzo 2015 e pubblicata sul BUR n° 29 del 27 marzo 2015 - alla quale Delibera è stato allegato il parere n. 509 espresso dalla Commissione Regionale V.I.A. nella seduta del 25/02/2015, Allegato A al presente provvedimento di cui forma parte integrante - leggiamo che è stato espresso solo un: "Giudizio favorevole di compatibilità ambientale con prescrizioni e raccomandazioni sul progetto definitivo della Linea AV/AC Torino-Venezia, Tratta Milano-Verona, Lotto funzionale Brescia-Verona"... e che quindi - a differenza di quello che scrive il Corriere di Verona - la Regione Veneto NON HA APPROVATO NULLA.
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E dato che solo ieri è stata pubblicata la DGRV 254/2015, sempre ieri - sul sito web del Ministero dell'Ambiente - sezione Valutazioni di Impatto Ambientale - anche qui è stato pubblicato il: "Parere della Regione Veneto in data 05/03/2015".
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Perchè a differenza di quello che scrive oggi il Corriere di Verona nell'articolo a titolo: "Tav Brescia-Verona, l’ok della Regione" con sottotitolo: "Approvata la delibera sulla compatibilità ambientale. Più vicino l’avvio dei cantieri"... il sottoscritto sostiene che la Regione Veneto... primo non ha emesso alcun Decreto di Compatibilità Ambientale (perchè non è di sua competenza) e pertanto... non ha approvato nulla e che quindi... non è per niente più vicino l'avvio dei cantieri?.
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Se noi adesso - sempre sul sito web del Ministero dell'Ambiente -  andiamo a leggere il PARERE POSITIVO della Regione Veneto che era stato espresso in merito a: Aeroporto di Treviso "Antonio Canova" - Piano di Sviluppo Aeroportuale (2011-2030), posso evidenziare e ricordare che... chi decide è il Ministero dell'Ambiente e non la Regione Veneto?
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E se andiamo a  leggere come si è espresso il Ministero dell'Ambiente in merito all'Aeroporto di Treviso, in merito all'ESITO PARERE CTVIA - nonostante la Regione Veneto avesse espresso parere positivo - il risultato è stato questo: NEGATIVO... il Piano di Sviluppo dell'Aeroporto di Treviso è stato bocciato.
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Dato che lo "Stato della Procedura" è questo: "Parere CTVIA emesso; in predisposizione provvedimento"... ad oggi il sottoscritto... non ha ancora letto le motivazioni della BOCCIATURA da parte della Commissione VIA Nazionale (nonostante la Commissione VIA Regionale avesse espresso parere positivo).
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Tutto ciò premesso... se il Corriere di Verona pubblica un articolo a titolo: "Tav Brescia-Verona, l’ok della Regione" con sottotitolo: "Approvata la delibera sulla compatibilità ambientale. Più vicino l’avvio dei cantieri"... posso ricordare che il titolo dell'articolo (e sottotitolo) è errato sia nella forma che nella sostanza, perchè chi decide in merito alla TAV... non è la Regione Veneto... ma è il Ministero dell'Ambiente?

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